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| Malattie |
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| Scritto da Administrator | |
| Martedì 09 Giugno 2009 16:03 | |
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Da un paio di settimane Marco soffre di febbre abbastanza alta che inizialmente è stata curata con antibiotici. Durante la cura la febbre si è abbassata ed è rimasta stazionaria ma non se ne è mai andata del tutto.
Trascorso il periodo di cura è passato un giorno e la febbre si è ripresentata. Circa 39 di febbre. Abbiamo cominciato a somministrare solo Tachipirina e OKI come antinfiammatorio. Nonostante gli effetti collaterali dichiarati sul fogliettino informativo di OKI (non leggeteli...) ha avuto effetto positivo per qualche ora ma nella notte si è ripresentata febbre alta e difficoltà a prendere sonno. Domani saranno tre giorni di febbre e non sappiamo più cosa fare. I nonni ci suggeriscono di consultare altri pediatri (ma ne abbiamo già consultati due e ci sono sembrati tutti tranquilli). Noi pensiamo a qualche malattia esantematica. Tolte le più comuni rimangono la quinta e la sesta malattia. Aspettiamo ancora qualche giorno e poi vediamo.
Intanto riporto qua la descrizione delle malattie esantematiche più comuni riprese da Mamme e papà:
Qual è la causa? Un virus della famiglia degli Herpes chiamato Herpes Virus Umano tipo 6. Come ci si contagia? Attraverso un contatto diretto con il muco o la saliva del paziente infetto, oppure con le goccioline respiratorie emesse con la tosse, gli starnuti o anche semplicemente parlando. Il virus penetra attraverso le mucose delle vie respiratorie superiori. La malattia è presente durante tutto l'arco dell'anno, senza una stagionalità. Colpisce solitamente i bambini di età compresa tra i sei mesi e i due anni di vita. Dopo quanto tempo dal contagio si manifesta? In genere dopo un periodo variabile tra i 5 e i 15 giorni (in media 9) compaiono i primi sintomi. Come si riconosce? Inizia con febbre elevata, in genere sui 39°-41°C. Qualche volta vi può essere malessere generale, raffreddore, arrossamento del faringe con mal di gola, congiuntivite, facile irritabilità anche se di solito i bambini appaiono vivaci e in buone condizioni generali. Dopo 3-5 giorni, in corrispondenza con la scomparsa della febbre, compare un'eruzione cutanea (in termine medico esantema) che interessa prima il tronco ed il collo e successivamente si diffonde al viso e alle estremità scomparendo poi rapidamente nellarco di 24-48 ore. Le manifestazioni cutanee hanno laspetto di macchioline grandi come capocchie di spillo, di colore rosa pallido, a volte lievemente rilevate, simili a quelle della rosolia. Non provocano solitamente prurito. Quali sono le complicazioni? Convulsioni in corrispondenza delle puntate febbrili, ma nei bambini predisposti. Per quanto tempo il bambino è contagioso? Soprattutto durante la fase febbrile della malattia, quindi prima o contemporaneamente alla comparsa delle manifestazioni cutanee. Come si cura? Solitamente è una malattia autolimitantesi e la terapia è solo di supporto. Si somministrano antifebbrili e si cerca di idratare adeguatamente il paziente. Come si previene? Non esistono vaccini e, in tutti i casi, le misure preventive non sono necessarie perché si tratta di una malattia lieve e di breve durata. Quanto tempo si deve stare assenti dal nido? Non è necessario l'allontanamento in quanto i bambini non sono più contagiosi dopo la comparsa delle manifestazioni cutanee. Lo sapevate che ...? La sesta malattia è così chiamata perché rappresenta il sesto esantema infettivo descritto in medicina. Le altre malattie esantematiche sono: la scarlattina (prima malattia), il morbillo (seconda malattia), la rosolia (terza malattia), la quarta malattia o scarlattinetta (che è una forma lieve di scarlattina) e il megaloeritema infettivo o quinta malattia. Fonte Mamme e Papà
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 04 Marzo 2010 10:08 |




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